domenica 9 dicembre 2012

Solo imperfezione.

"Cosa scrivere? Come riempire questo foglio? Per quale futile motivo dovrei infrangere la purezza del bianco di questo foglio, con goccie d'inchiostro nero? " Domande che mi faccio spesso. Domande che mi assalgono la mente ogni voltra che mi ritrovo qui, a scrivere. A pensare cosa poter sputare in questo spazio di pura libertà. Libertà per la mia vita, per il mio passato. Per l'immaginazione. Ma non mi viene in mente niente. Solo una cosa. Parole. Parole per cercare di colmare il vuoto del foglio, nonostante sia perfetto. Perchè nel vuoto non c'è nulla. E come fa il nulla, visto che non esiste, ad essere imperfetto? E io lo rendo imperfetto scrivendoci sopra, perchè a questo mondo non c'è nulla di perfetto. Nemmeno una piccola cosa. Solo imperfezione. Cose che non ci vanno bene. Persone cattive. Passato cruento. Ricordi lontani, ma malvagi e oscuri. Quindi, nell'imperfezione delle mie parole, cerco di creare un mondo perfetto, rompendo la perfezione di un'altra cosa. Visto?! Pur creando una cosa che per me è perfetta, ne rendo imperfetta un'altra. Solo imperfezione. Imperfezione in un mondo che prima era perfetto, ma col tempo, con la nascita dell'uomo, portando morte e distruzione, sta diventando imperfetto. Imperfezione su un foglio che prima era perfetto, ma col tempo, con la mia scrittura, portando parole e punti, sta diventando imperfetto.