lunedì 26 novembre 2012

Cara Storm,
ti ho già detto che non so scrivere lettere e che per me non sono una gran forma di scrittura. Ti starai chiedendo " allora perchè la scrivi?", la scrivo per rispondere alla tua di lettera. Per rispondere a quella lettera che mi ha quasi fatto versare una lacrima. La scrivo per far sapere al mondo quanto sia felice a passare con te ogni giorno. La scrivo per ringraziarti di aver messo a posto quella confusione nella tua testa e aver scelto me. Odio le lettere anche perchè ogni volta non so mai che scrivere sopra questi fogli. Non so mai se quello che scrivo sia giusto o sbagliato. Non so mai se la persona che la leggerà, dopo averla letta, questa dannata lettera, sarà felice o cosa. Quindi ora sono qui, titubante, con le mie incertezze e penso " la pubbolico o cosa?! La finisco di scrivere?! ma anche se fosse, cosa ci scrivo sopra?!". Vedi, non avevo mai scritto una lettera a una persona a me cara, ma in questo momento ne sento il bisogno. Ed è anche per questo che la sto scrivendo. Probabilmente questa lettera non ha senso, anzi ne sono certo, non ha senso. Poi pensa a cosa sta pensando la gente che legge! Devi sapere che ti sto scrivendo con il cuore in mano. Ti sto scrivendo per farti arrivare le mie emozioni, ma so già che non ci riuscirò. E' che queste stupide lettere mi bloccano. Non riesco a buttarci sopra parole e farle vivere. Non riesco a dare libero sfoga alla mia Mano. E non riesco nemmeno a catturare quel famoso uragano con 'ste lettere. Probabilmente in questa lettera si vedono solo parole, solo vocali e consonanti, solo lettere. Solo macchie nere su un foglio bianco. E in questo momento tu mi sta mandando messaggi, rendendo la cosa ancora più difficile. Perchè la mia mente corre subito da te, trascurando ancor di più questa lettera. Quindi sappi che non riuscirò mai a trasmetterti le mie sensazioni attraverso una lettera, ma la scriverò per onorare le tue di lettere. Quelle lettere tanto colme di gioia, di amore, di tristezza e di odio che la mia in confronto è solo una stella ormai morta, un punto nello spazio, un punto senza luce, il nulla.
Tuo, Hand