mercoledì 28 maggio 2014

Addii e benvenuti.

In giornate come queste, un po' tristi e piene di incazzature, piene di alti e bassi, più bassi che alti, mi chiudo un po' in me stesso e penso a tutti gli errori fatti e a tutte le cose sbagliate capitate. 
Penso a te, papà, che di errori ne hai fatti tanti, troppi, che alla fine te li ho perdonati quasi tutti, ma che è troppo tardi per riscattarti perché non puoi più farlo. 
Penso a te, Alessia, che di errori nei tuoi confronti ne ho fatti molti e tu non sei stata da meno, ma gli sbagli son sbagli, quel che è fatto è fatto. Per ora va così, tra anni non lo so. 
Penso alla mia ragazza, che oggi c'è, domani chissà e ieri c'era un po' meno. 
Penso agli amici, quelli che ci sono sempre e quelli che non ci sono mai. Che alcuni saranno per sempre e altri non li rivedrò. 
Perso alle persone che mi son lasciato alle spalle: un addio è per sempre. 
Penso alle persone che potrei conoscere: un nuovo inizio è sempre il benvenuto.